Il Consorzio per Valutazioni Biologiche e Farmacologiche (CVBF) è una organizzazione senza scopo di lucro, dotata di certificazione di qualità ISO 9001:2008 dal 2004 (certificato n. IT252163), nata nel 2000 con l’intento di fornire supporto scientifico, metodologico e regolatorio ad Enti e Aziende propensi all’innovazione in campo farmaceutico e biotecnologico, in una dimensione europea. Il principale ambito di interesse del CVBF è il settore delle scienze della vita, con attività che comprendono la pianificazione dello sviluppo di farmaci innovativi per popolazioni particolari (malattie rare e pediatria), il management della ricerca, la conduzione di sperimentazioni cliniche e la consulenza etica e regolatoria. L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” è membro del CVBF dal 2011. L’attività di ricerca del CVBF è molto diversificata in ambito farmacologico ed è condotta prevalentemente nell’ambito di progetti finanziati a livello nazionale ed europeo a seguito di call competitive ed è rivolta in particolare allo sviluppo e all’applicazione di nuove metodologie negli studi clinici (soprattutto rivolti alle piccole popolazioni, es. pediatria e malattie rare), sviluppo e gestione di registri di malattia e di farmaci, conduzione di studi interventistici clinici ed osservazionali, Health Technology Assessment, farmaco-economia e farmaco-epidemiologia. Il CVBF svolge dal 2002 attività di sperimentazione clinica nel settore pediatrico e delle malattie rare. Le attività coprono tutte le fasi di sviluppo e gestione di un trial clinico, che il Consorzio svolge sia in qualità di Sponsor sia di Contract Research Organisation (CRO) certificata. Il CVBF è infatti accreditato presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e la Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) come Promotore no profit di studi clinici e presso l’AIFA quale CRO ai sensi del Decreto Ministeriale del 15 novembre 2011.
Il Consorzio per Valutazioni Biologiche e Farmacologiche (CVBF) è una organizzazione senza scopo di lucro, dotata di certificazione di qualità ISO 9001:2008 dal 2004 (certificato n. IT252163), nata nel 2000 con l’intento di fornire supporto scientifico, metodologico e regolatorio ad Enti e Aziende propensi all’innovazione in campo farmaceutico e biotecnologico, in una dimensione europea. Il principale ambito di interesse del CVBF è il settore delle scienze della vita, con attività che comprendono la pianificazione dello sviluppo di farmaci innovativi per popolazioni particolari (malattie rare e pediatria), il management della ricerca, la conduzione di sperimentazioni cliniche e la consulenza etica e regolatoria. L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” è membro del CVBF dal 2011. L’attività di ricerca del CVBF è molto diversificata in ambito farmacologico ed è condotta prevalentemente nell’ambito di progetti finanziati a livello nazionale ed europeo a seguito di call competitive ed è rivolta in particolare allo sviluppo e all’applicazione di nuove metodologie negli studi clinici (soprattutto rivolti alle piccole popolazioni, es. pediatria e malattie rare), sviluppo e gestione di registri di malattia e di farmaci, conduzione di studi interventistici clinici ed osservazionali, Health Technology Assessment, farmaco-economia e farmaco-epidemiologia. Il CVBF svolge dal 2002 attività di sperimentazione clinica nel settore pediatrico e delle malattie rare. Le attività coprono tutte le fasi di sviluppo e gestione di un trial clinico, che il Consorzio svolge sia in qualità di Sponsor sia di Contract Research Organisation (CRO) certificata. Il CVBF è infatti accreditato presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e la Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) come Promotore no profit di studi clinici e presso l’AIFA quale CRO ai sensi del Decreto Ministeriale del 15 novembre 2011.